Stretching

E’ la forma ideale di “ginnastica” necessaria per preparare i muscoli a sostenere una sollecitazione considerevole, oltre che per riportare gli stessi gruppi muscolari sollecitati alla loro lunghezza fisiologica. Lo stretching va fatto sia prima sia dopo la seduta di corsa. Lo stretching si basa sul fatto che un progressivo e controllato stiramento delle fibre muscolari consente ai fusi neuromuscolari (che controllano l’entità della contrazione e stiramento dei muscoli) di adeguarsi alla fase di stiramento, rilassando così le fibre muscolari che si allungano. Quanto maggiore è l’elasticità di un muscolo, tanto più elevata è la sua capacità lavorativa ed inoltre minore è il rischio d’infortunio.

Con lo stretching si deve assumere una posizione che metta in tensione di allungamento il gruppo muscolare che si vuole “stirare”. L’allungamento del muscolo in questione deve avvenire in maniera progressiva (5-10″) e controllata, fino ad arrivare ad un livello di stiramento consistente ma mai fastidioso e doloroso. La posizione di allungamento dev’essere mantenuta per 20-30″ circa e piuttosto che mantenere più a lungo la posizione, conviene ripetere l’esercizio.

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