Ripetute lunghe

Senza dubbio, l’allenamento intervallato consente d’incrementare considerevolmente il proprio livello di rendimento perché migliora l’efficienza dei sistemi fisiologici analoghi a quelli che sono chiamati in causa quando si gareggia. Mi riferisco all’utilizzo dell’ossigeno, alla capacità di correre in presenza di acido lattico ed anche di smaltirlo rapidamente.

Le distanze delle prove ripetute lunghe sono comprese tra i 2 e 3km per il fondista (gare di 10km e mezza maratona) e tra i 3 e i 5km per il maratoneta. Il recupero tra le prove è pari alla metà della durata della prova, ma non deve eccedere i 5’. Oltre questa durata i processi di recupero sarebbero poco allenanti. Il recupero va fatto correndo a ritmo lento, ma se si riesce è molto allenante correre ad un’andatura sostenuta. Rispetto al proprio primato (recente) sui 10km, il ritmo delle ripetute è: uguale a quello di gara per le prove di 2km, più lento di 5″ (per chilometro) per la distanza dei 3km, superiore di 7-8″ per i 4km, e di 8-10″ per le prove di 5km. Le ripetute lunghe rappresentano un allenamento specifico ai ritmi di gara per le distanze dei 10, 15 e 21,097 chilometri.

Lascia un Commento