Patlin

ciabattapatlin”  ciabatta in acquese.( racconto scritto nel 2006..)*

Eravamo in Central Park , era il 2000, era la mia prima maratona. Subito a New York.. .  con mio fratello Alessandro ;grazie a lui mi ero iscritto e con lui stavo percorrendo l’ultimo  miglio dei 26,2 ,ed a stento stavo trattenendo le lacrime…per l’emozione, ed ancora non era arrivato al traguardo !

Chi non è stato qui  non può capire cosa voglia dire avere  un milione di persone sul percorso che ti incitano . ..già dal primo miglio appena passato il ponte Da Verrazzano!

Attraversare i quartieri di Newyork da Staten Island, a Brooklin , il Queens e poi in Manatthan attraverso il Ponte di Queensboro , il Bronx  , di nuovo ad Haarlem ed infine il Central Park !.

finish__pino__nyHo visto correre qui gente con qualsiasi abbigliamento: chi vestito con capi curiosi, persino in abito da sposa ..o in tutù(nycracesposa), chi coperto fino agli occhi quasi un pinguino(nycracebunny), chi al limite della decenza e  quasi nudo !

Chi mi ha colpito  più di tutti è stato  un runner francese che io ed Alessandro abbiamo superato solo all’ultimo miglio :  indossava maglia e calzoncini della nazionale(, era il 2000 e la Francia aveva vinto il mondiale…. ),bandiera tricolore in  mano ed un   pallone da calcio dentro una rete , nell’altra . La cosa curiosa o meglio allucinante era che ai piedi aveva le scarpe da calcio con i tredici tacchetti!!

Sicuramente aveva fatto una scommessa ,e forse contento di averla persa !

Non oso pensare ai suoi piedi , e  a quando avrebbe tolte le scarpe .. magari al momento della riconsegna del “chip”!

Ho visto correre sempre più gente e non solo nelle gare ,ma in giro ,  su qualsiasi percorso e a qualsiasi ora . Di notte o all’alba (se li ho visti è perché correvo anch’io..) o  a mezzogiorno in agosto , con abbigliamenti  vari e molte  volte inadeguati come quella che correva con il piumino  a rischio collasso forse convinta così facendo di dimagrire. Ho visto con le “Superga “ o con le scarpe da tennis  usate  l’ultima volta anni fa.

Supinatori? Pronatori?Scarpe con battistrada consumato? Scarpe poco ammortizzate , secche e.. magari con un quintale di “runner” sopra !

Scarpe esageratamente strette o di misura e quindi a rischio vesciche o con unghie destinate ad essere  perse a breve..  .

Rischio  dicevo di infortuni o  farsi venire “in ghignon” (antipatia) la corsa .

Cosa dire dell’alimentazione? Prima , o durante la corsa. C’è chi  mangia di tutto dalle fette biscottate alla nutella.. (?) o la pasta mangiata alle 5,30 della mattina prima di una maratona , ma anche una  bistecca alla fiorentina la sera prima della Florence Marathon…

Sempre a proposito di maratona di New York  ricordo che verso il fatidico” muro” del 20° miglio (circa Trentaduesimo km dei 42.2) c’erano alcuni addetti che distribuivano bastoncini  . Un mio amico in preda ad una “crisi di fame “..li ha addentati scambiandoli per grissini !! Erano bastoncini di legno con vasellina , da spalmarsi sotto le ascelle per evitare vesciche o abrasioni…

Quante cose imparate sulla pelle , o forse ci volevano le p…..

non parliamo di impostazioni di corsa o di  tattiche di gara, come le Partenze  a ritmo dissennato( ” metto il fieno in cascina..”) per poi strisciare come “varani” agli ultimi km  (è successo a me alla 1^ mia a Berlino..).

Qualche consiglio bisogna ascoltarlo e qualche cosa leggerla prima di iniziare , se non si vuole stare male.. : fare una maratona e poi mai più!! Molti sottovalutano la cosa ma serve un allenamento serio , anche mentale!

Quest ’anno* ( era il 2006 )   L’Italia ha vinto i   mondiali,pochi ci credevano e ci avrebbero scommesso , nemmeno io . A Novembre non sono andato alla maratona di New York … ma ho corso a settembre la maratona  di Berlino.

Avrei dovuto forse  correrla in Patlin ( o ciabatte)?

 

Lascia un Commento