In principio erano le mutande

calzonciniQualcuno doveva cominciare, e come non cominciare da quello che per me è stato il comune denominatore in questi anni: le mutande! . calzoncini

Meglio sarebbe dire braghe o calzoncini da corsa. Prima erano da calcio, per po’ da tennis, ma per chi ha calcato l’erba di campi di provincia con qualche divagazione in Liguria e bassa Lombardia, hanno sempre fatto parte dell’abbigliamento tecnico, una divisa che nel gioco di squadra “unisce” prima della disputa…. della battaglia.

Non mi sono mai vergognato di correre in mutande sui campi e negli stadi a volte con pubblico di quattro gatti, ostile. Mi ha fermato la paura del ridicolo solo quando le gambe non facevano più quello che la testa aveva ideato! maradona

maradonaL’idea di giocare in una “squadra”! Tutti con la stessa maglia, magari con i numeri sulla schiena! Un’idea fissa che poi si è tramuta in un sogno realizzato. Non rimarranno memorie epiche, ma tante storie che qualcuno ha cercato di raccogliere in un libro (Il maestro) e che qualcuno sta ancora vivendo (acquesana).

Perché non correre noi amici, tutti con la stessa maglia ora canotta, con le …solite mutande, o i calzoncini (forse i fuseaux?) a volte opzionale il colore, magari con sponsor non solo sul pettarale di gara?

L’idea è venuta a Flavio. Poi io, Alessandro, Gianni, poi Mauro e Paolo, Marco e Maurizio e poi… tutti gli altri a dire che si poteva fare. Ora siamo una cinquantina. Chi corre, chi fa garette chi corse chi corsette, chi una mezza chi tutta una maratona (42 km e centonovantacinque metri che fa più lungo), chi ne ha fatte una sola di maratona chi più di una trentina. Chi corre con una maglia, chi per una maglia. Chi corre per il tempo, chi senza tempo? Non serve gareggiare, tutti possono correre con noi. Qui puoi trovare una dritta o trovare la risposta a qualche dubbio.

Condividere un sogno , correre senza paura

Correre solo non basta, non a noi che abbiamo trovato un modo di scaricarci. Sarebbe bello coinvolgere altri che non hanno corso mai e non sanno cosa si sono persi! Noi vogliamo venire fuori, non correre da soli, raccontare le nostre storie, organizzare altre gare o un idea per un evento che da queste parti e non solo per noi podisti può essere straordinario.. ma questa è un’altra storia, e da qui ti terrò informato.

Correre senza paura, nemmeno del ridicolo, …..e a quella signora che dice di avermi “visto in mutande” ho detto : “spiega, spiega bene….”

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